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Morì per defibrillatore guasto: condannati infermieri e direttore sanitario

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Dopo aver posizionato gli elettrodi sul torace della ragazza il defibrillatore automatico esterno non si accese. Nessuno si era preoccupato di verificarne il funzionamento ne tanto meno di verificare lo stato di carica delle batterie

  • aspetti legali

Terminato il processo di primo grado nei confronti di medici e infermieri accusati della morte della giovane donna che nell’agosto del 2008 accusò un malore sulla spiaggia calabra e non fu salvata per il mancato funzionamento del defibrillatore.
Secondo l’accusa l’apparecchio in dotazione al 118 non avrebbe funzionato. Scatta dunque la condanna per il reato di omicidio colposo.

Un anno di reclusione per M. R., Direttore Sanitario all’epoca dei fatti, 8 mesi per N. S. in quanto parte dell’equipaggio dell’ambulanza accorsa sul posto come infermiere, 1 anno e sei mesi di reclusione per F. R., difeso dall’avvocato Giuseppe Alvaro, per aver rigenerato la batteria del defibrillatore in dotazione al PET di Falerna invece di sostituirla.

A Rotolo si aggiungono 6 mesi di carcere e una multa di 400 euro per truffa. L’uomo avrebbe fatto sottoscrivere a un dipendente comunale di Falerna il certificato di collaudo dell’apparecchio.

Prevista inoltre la condanna per i tre sanitari, con l’Asp di Catanzaro, al risarcimento danni alla famiglia di Antonella Vergori costituitasi parte civile. 60 mila euro ai genitori e 25 mila al fratello, oltre al pagamento delle spese processuali.

Gli infermieri M. G., C. G., F. A., C. C., e il dottor S. F. sono stati invece assolti dal Tribunale per “non avere commesso il fatto” e perché non sussiste il reato di omesso controllo del defibrillatore. I loro legali infatti spiegano che “essendo emerso che i malfunzionamenti di quel dispositivo erano stati sistematicamente segnalati dagli infermieri che lavoravano al 118 di Falerna alla struttura sanitaria di appartenenza”.

Dopo tre ore di Camera di Consiglio e in seguito alla requisitoria del pubblico ministero Luigi Maffia e le discussioni della famiglia di Antonella Vergoli la sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Lamezia Terme.

Luglio 2017 | © http://www.responsabilecivile.it/morta-per-la-mancanza-del-defibrillatore-condanne-e-assoluzioni-per-medici-e-infermieri/